L'azienda indiana Tata Steel ridurra altri 1.050 posti di lavoro nei suoi stabilimenti nel Regno Unito, secondo alcune fonti.
Circa 750 posti di lavoro dovrebbero essere tagliati dallo stabilimento di Port Talbot nel Galles.
Migliaia di posti di lavoro nell'industria siderurgica britannica sono stati eliminati l'anno scorso, con le aziende che incolpano i costi elevati dell'energia e le importazioni a basso costo dalla Cina.
Di conseguenza, ci si aspetta che il Governo intervenga per contribuire al rilancio del settore.
Molti imprenditori e aziende di servizi dipendono da questo stabilimento. Cosi che i tagli diretti ai posti di lavoro avranno un effetto domino nella regione.
Il Governo ha reagito a questa crisi, l'anno scorso, organizzando un summit e facendo pressione sull'Unione Europea affinche sostenga le aziende ad alto consumo energetico. Ma i sindacati del settore ritengono che siano necessarie ulteriori misure.
«Sebbene l'informazione rimanga non confermata dall'azienda, queste notizie sono profondamente preoccupanti. Il Governo continua a impegnarsi strettamente con Tata Steel in questo periodo difficile.
Misure chiare sono state adottate dal governo per aiutare il settore. Queste consistono nella riduzione dei costi energetici, nell'adozione di misure sulle importazioni, sugli appalti pubblici e sulla normativa UE in materia di emissioni. Conformemente alle richieste dei rappresentanti dell'industria dell'acciaio.» portavoce del Dipartimento per gli Affari, l'Innovazione e le Competenze.
Greybull Capital e in trattative con l'azienda indiana Tata Steel per un possibile pacchetto di salvataggio. Per la divisione prodotti lunghi dell'azienda Tata Steel. Che ha sede a Scunthorpe e conta 4.700 dipendenti in Europa.
Il mese scorso, Tata Steel ha firmato una lettera d'intenti con Greybull Capital per la potenziale vendita di questa divisione dell'azienda.
Fonte articolo: http://www.express.co.uk/news/uk/635484/Britain-s-struggling-steel-industry-expected-to-be-hit-by-over-1-000-job-cuts