Il gruppo Klesch, con sede a Ginevra, ha dichiarato di non essere piu interessato ad acquistare la divisione europea di acciai lunghi di Tata Steel. Questa divisione conta 6000 lavoratori.
Il miliardario americano Gary Klesch ha motivato il ritiro accusando l'aumento dei prezzi dell'energia e le importazioni a basso costo dalla Cina. Ha dichiarato, al Financial Times, di essere stato frustrato dal fallimento del governo britannico nell'affrontare questi aspetti.
«Il settore industriale ne risente. Se per loro fosse stato importante assicurarsi che questi posti di lavoro venissero salvati, avrebbero risolto questi problemi», ha dichiarato Klesch.
Divisione europea di acciai lunghi – prodotti
La divisione prodotti lunghi di Tata Steel produce rotaie ferroviarie e sezioni in acciaio utilizzate nelle costruzioni, nell'industria pesante e nell'estrazione. Comprende stabilimenti a Scunthorpe e Teesside – Inghilterra, oltre che a Dalzell e Clydebridge in Scozia.
I sindacati dell'industria siderurgica hanno dichiarato che il mancato raggiungimento di un accordo non avra un effetto diretto sui posti di lavoro. Ma hanno chiesto l'aiuto del governo per fare di piu per aiutare le aziende del Regno Unito a poter competere.
Roy Rickhuss, segretario generale di Community, ha dichiarato: «Il Regno Unito continua a essere svantaggiato a causa degli alti costi energetici, aggravati da tasse ambientali che i concorrenti europei non devono affrontare».
Il Dipartimento per gli Affari ha dichiarato: «L'industria dell'acciaio e una parte importante dell'economia del Regno Unito. Sta affrontando condizioni economiche difficili in questo momento e collaboriamo strettamente con il settore».
Tata Steel ha dichiarato che continuera a cercare un futuro sostenibile per la propria attivita, poiche si e trasformata in un'unita autonoma. Si ritiene che cio permettera all'azienda di proseguire altre opzioni strategiche.
Fonte articolo: http://www.bbc.com/news/business-33772944
Articoli correlati:
I sindacati britannici pianificano uno sciopero il 22 giugno alla Tata Steel
L'industria siderurgica del Regno Unito ne risente a causa delle importazioni